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Tag Archives: the state I was in

Si chiama scrittura,poesia,video arte. Si chiamano arti figurative,musiche,si chiamano suoni e dintorni. Sono stanziali o performative, sussurro o urlo. Nelle loro mille forme o contaminazioni di linguaggi siamo qui e là a praticarle illegalmente e siamo assolutamente liberi. Siamo fuori dai circuiti vulgati e rifiutiamo i canali accessibili a pagamento. Assistiamo sconsolati alle processioni delle solite facce-soliti stili, vagheggiamo di occupare nuovi spazi  soprattutto per lasciare il segno di una cultura non totemica ( come quella odierna fra affossamenti della creatività e linee guida di pochezze stilose). Così siamo liberi ,perché non abbiamo niente da perdere quando pratichiamo le nostre espressioni artistiche. Non c’è niente che costringa le nostre idee,i nostri progetti,non dobbiamo nemmeno seguire tendenze o i mostri sacri del momento. I maestri ce li scegliamo noi, scambiandoceli all’occorrenza o allontanandoli se serve. Seguiamo solo le nostre ispirazioni e respiriamo  temi e suggestioni della nostra comunità che si forma e si trasforma incessantemente. Ci passiamo motivi,ritmi,immagini,fotogrammi,sillabe,costruzioni…Apriamo finestre,chiudiamo e apriamo cerchi,aggregandoci facciamo crescere insieme progetti. Ci contagiamo e ci contaminiamo a vicenda. Reclamiamo sempre spazi per mostrare quanto accudiamo,cresciamo,concludiamo. Servono tanti spazi per portare gli altri alla ricezione dei nostri testi,perché necessariamente i nostri manufatti non sono appannaggio solo per noi. Ci esprimiamo, non cerchiamo ne’ specchi ne’ posti sociali giustificativi. E quando i suddetti spazi non sembrano non esserci più, noi semplicemente ce li prendiamo. Esposizioni e concertini spontanei,opuscoli autoprodotti,proiezioni a libero accesso.Siamo indie,siamo liberi.

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running time

it’s not a joke

I don’t exist for a day

and today is perfect

so perfect I thought

rainy tuesday ruby tuesday

an honest day I thought

if

I don’t exist for a day

look for my eyes

sunshine is coming so I’ll disappear

shine the shadow

shine the shortage

shine the shape

the shape we are in

and stop

stop falling

stop dropping

voice,eyes

#1

the state I’m in
today as I see
it’s a grateful one
I will bring the party
I will

the reason why
for the desert
changing colours
isn’t death

the reason why
the skylines disappear
they are disappearing
long my feet lines

here the clock says
no more sleeping hours
just floating through
my dusty love

his sudden picture

and the milk
and the children
alike